martedì 1 dicembre 2009

Il Simbolo Perduto - Dan Brown

Titolo:Il Simbolo Perduto (originale: The Lost Symbol)
Autore:
Dan Brown
 
Anno:2009

Editore:
Arnoldo Mondadori Editore
Traduzione:Annamaria Biavasco & Nicoletta Lamberti & Roberta Scarabelli & Annamaria Raffo & Valentina Guani

ISBN:978-88-04-59674-5

Pagine:
604


Trama:Robert Langdon torna, chiamato nuovamente a sfruttare le sue conoscenze riguardanti i simboli e i significati nascosti per salvare l'amico Peter Solomon dalle pretese di un pazzo, che lo porta ad esplorare la capitale degli Stati Uniti d'America alla ricerca di un inquietante, quanto potente, segreto.

Premetto subito, come
prima cosa, che io non tengo assolutamente in considerazione i libri di Dan Brown come "rivelazioni" su chissà quale mistero, ma semplicemente come un intervallo ludico piuttosto piacevole, su cui magari si possono fare alcune riflessioni, come su tutti i libri del resto, ma nulla di più. Odio le teorie che cercano il complotto a tutti i costi, e cerco di tenermene ben lontana.

Ad ogni modo, torniamo a ciò che m'interessa di più, e quindi il libro.

Inizia, come ogni libro di Brown, con un'andatura lenta e moderata: il problema è che questa volta si prolunga un po' troppo. Direi che cento pagine d'introduzione all'azione, in un thriller, siano decisamente troppe; sta di fatto che poi l'autore si riscatta del tutto, soprattutto con un colpo di scena a circa tre quarti del libro che mi ha letteralmente fatto rimanere a bocca aperta. Le scene d'azione e violenza (che secondo me sono uno dei suoi punti forti, quando descrive l'omicidio mi viene sempre un brivido lungo la schiena) ripagano tutte le pagine d'attesa. In effetti, ciò che mi ha sempre colpito dei libri di Brown è che l'autore si destreggia davvero bene nella descrizione di situazioni di grande pericolo e di varie fobie: rimango sempre molto colpita da come riesce a rendere la paura. Si può dire che è "colpa" sua se mi soo resa conto, dopo aver letto La Verità del Ghiaccio, di quanto mi terrorizzasse profondamente l'idea di annegare.
A proposito dei suoi altri libri: i parallelismi nella struttura ci sono (in fondo, lo schema è sempre quello: problema-indizi-corsa contro il tempo-enigmi-soluzione) ma la storia si snoda bene, come già detto, con un ritmo serrato e coinvolgente, quindi la scelta non pesa troppo. In più, mi ha divertita tantissimo il riferimento che fa ad un suo libro all'interno di questo, quando riferendosi ad un enigma, simile ad uno presente in Crypto, scrive che Langdon ricorda che questo enigma era presenta anche in un thriller scadente letto qualche tempo prima. Mi piace quando gli autori non si prendono troppo sul serio!

Per quanto riguarda i personaggi, Langdon non cambia molto: la caratterizzazione è sempre quella, non male, anche se ogni volta mi sembra di leggere l'autore che si concede il proprio minuto di vanità. Il cattivo è cattivo, addirittura più pazzo e malato del solito (e, fino alla fine, è un mistero su chi sia; anche se, due capitoli prima che venga rivelato, è assolutamente possibile capire chi potrebbe essere); Katherine non mi ha entusiasmata, per essere il genio che dovrebbe essere mi sembra un po' lenta a volte. Inoue Sato invece mi è piaciuta, anche se è stata sfruttata poco: poteva essere un personaggio molto interessante.

Quello che, invece, non mi è piaciuto è il modo in cui è stato affrontato l'oggetto di ricerca: mentre ne Il Codice da Vinci e Angeli e Demoni gli argomenti mistico-religiosi venivano affrontati ed analizzati con attenzione, cosicchè anche se frutto di fantasia potessero essere plausibili e realistici, in questo caso il collegamento scienze noetiche-massoneria mi è sembrato blando e poco sviluppato. Le scienze noetiche, così come descritte da Brown, sembrano qualcosa di ridicolo: per quanto io possa apprezzare le loro idee di fondo, magari anche sperarci, se questa materia mi venisse presentata in questo modo mi verrebbe da ridere. Inoltre, ed è questo il vero problema, non sembra avere una vera relazione con quella che è la massoneria all'interno di questo romanzo. Per usare un esempio, mentre in Angeli e Demoni l'elemento scientifico e l'elemento religioso sono effettivamente collegati in modo stretto per i fini della trama, qui mi sembra che, nonostante la portata della nuova scienza sia decisamente vasta, non rientri particolarmente nell'elemento mistico che è la massoneria.
Ma questa è, ovviamente, solo la mia opinione.

La conclusione è buona, anche se tirata un po' troppo per le lunghe: bella, ma avrebbe potuto finire molte pagine prima.
Insomma, un thriller piacevole, emozionante, di certo non perfetto ma fluido e di buona lettura.

Voto:

8

Frasi e Citazioni che mi hanno colpita...
  • Se la storia ci ha insegnato qualcosa, è che le idee bizzarre di cui ridiamo oggi saranno domani verità conclamate.


Buone letture :D

Cami

15 commenti:

  1. Mi piacerebbe leggere un libro di Brown, sono molto curiosa. A parte "Il Codice da Vinci" si cui ho visto il film e su cui quindi sono troppo spoilerata, quale mi consigli?

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  2. Ti direi di rimanere sulla "saga Langdon" e provare con "Angeli e Demoni"; dei libri di Brown è quello che mi è rimasto più impresso. Un bel thriller, senza dubbio :)

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  3. Non ho mai letto Dan Brown e molti che hanno letto Il Codice Da Vinci me ne hanno parlato male.
    Quindi non posso parlare perchè non conosco di persona...
    Vidi il film con Tom hanks: è fedele al libro? Se è fedele al libro.. non mi è piaciuto perchè ho notato un bel pò di discrepanze storiche...

    Ti ho risposto da me, se vuoi...

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  4. Beh, io ho sentito molte opinioni negative perchè la maggior parte di chi lo ha letto ha voluto cercare la congruenza storica, magari pensando che Brown cercasse di propinarci una qualche nuova convinzione... mentre io lo prendo solo come un thriller, e sotto questo punto di vista secondo me non è male :) Comunque, il film è piuttosto fedele al libro, anche se accorcia un po' troppo i tempi dell'azione secondo me.

    ps. ho visto la risposta ^_^ sono certa che, se il tuo desiderio è reale, anche dopo le mazzate riuscirai a realizzarlo :)

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  5. Grazie Cami!
    A me il film, comuqnue, non era dispiaciuto. Anch'io ho sentito parlare tanto sia male che bene di Dan Brown, per questo ero tanto curiosa di leggerlo per farmi un'idea mia! :)

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  6. Io ho letto "Il codice da Vinci" e "Angeli e demoni" perchè me li hanno regalati... sì, sono molto avvincenti, però non mi hanno lasciato niente dopo la lettura. Diciamo che sono dei romanzi da portare sotto l'ombrellone, anche se adesso non è proprio la stagione adatta ;)

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  7. Ivy, concordo ;D Infatti io li ho usati come "momenti d'evasione" :D

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  8. questo libro lo voglio leggere!!! anche a me non è rimasto troppo se non il correre con il protagonista per decifrare codici o enigmi... però mentre li leggi ti prendono.... credo mi sia rimasto molto di più da Larsson... che addirittura mi manca...
    buon martedì festivo!!!!

    ^_______________^

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  9. A me non ha lasciato moltissimo Larsson... ma forse perchè, per ora, ho letto solo il primo della trilogia :D

    grazie, e altrettanto! ^___^

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  10. Mi sa che è vero, sai? Voler a tutti i costi cercare la realtà storica laddove c'è finzione..guasta la festa e la lettura...

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  11. Bon jour
    Dan Brown, non mi è mai piaciuto ho provato sin dall'inizio un'avversione verso questo autore. Ho dato anche una spiegazione al perchè di questo, io studio archeologia e un archeologo non “rispetta” mai chi cerca di far vedere un evento storico carico di complotti quando non ci sono, cosa ancora più deprimente è che l'autore ha riportato molte teorie elaborate da alcuni studiosi, ha fatto un collage di tutto ed è uscito fuori il suo libro ( non so se poi lui ha mai affermato di averlo fatto, ma vi assicuro che teorie simili alle sue esistevano già - non morte di Gesù, nozze con Magdalena, Etc.). non ho mai letto un suo testo è una promessa che mi sono fatta. Prima di Dan Brown pochi si chiedevano cosa ci fosse dietro la "favoletta" di Gesù, adesso alcune persone che hanno letto quel primo libro, che l'ha portato alla gloria, sono convinti che quella falsa realtà raccontata possa avere un fondamento di verità. è vero che la storia sul cristianesimo non è andata così come la chiesa racconta, ma è anche vero che non c'è nessuna cospirazione da parte di nessuno, c’è sola la voglia, da parte delle istituzioni ecclesistiche, di far resistere fra le vette della religiosità una religione come il cristianesimo, che malgrado abbia milioni di adepti, questi iniziano a chiedersi il perchè di alcune cose. Sicuramente sarà un libro leggero, nel senso che non intende dimostrare eventi storici, però per alcuni questo è diventato.
    Un Caro saluto
    Aria

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  12. Per carità Aria, nessuno metto in dubbio questo, anzi, mi trovo d'accordo sul fatto che fin troppi hanno travisato e hanno iniziato a credersi esperti di qualcosa che probabilmente non conosceranno mai a fondo, se non con studi che superano decisamente la lettura di un semplice thriller. Proprio per questo ho messo la mia postilla iniziale: io cerco di analizzare quello che m'è piaciuto in questo thriller, che ritengo in assoluto un'opera di finzione. Non mi permetterei mai di vantare conoscenze sulla massoneria perchè ho letto un libro di Brown, così come non sono andata in giro a dire di conoscere la verà identità di Gesù Cristo dopo aver letto "Il Codice da Vinci" :) Li ritengo solo un modo simpatico per passare del tempo, visto che i thriller mi piacciono.
    Spero di essere riuscita ad esprimere la mia opinione :)
    Grazie per essere passata e di aver lasciato un commento!
    Camilla

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  13. MA no Camilla, io non mi ero rivolta a te, il tuo è un semplice giudizio su un libro che hai letto e hai voluto condividere con noi le tue impressioni. Io mi riferivo ad alcune esperienze dirette con persone che avevano letto il libro. esperienza che mi ha portato a scrivere oggi sul tuo blog come la pensavo.
    Quindi non preoccuparti io non ho pensato minimamente a te come "colei che intende portare la verità sulla vita di Gesù" :) mi sarò espressa male.
    Un saluto e comunque adoro il tuo blog quindi mi sa che ritornerò appena ci saranno aggiornamenti.
    Un Saluto
    Aria

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  14. Avevo inteso male io, allora XD Come non detto!
    Beh, sono contenta che tu la pensi così :D
    un saluto anche a te!

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  15. sono felice che tutto sia chiarito.
    Salutino

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