Buongiorno a tutti, cari lettori e care lettrici!
Innanzitutto, spero abbiate notato un’importante novità riguardante il blog, ovvero l’aggiunta di alcuni indici secondari che credo possano essere molto utili per ricerche più comode e pratiche. Oltre alla ricerca per autore ho aggiunto quella per valutazione, per casa editrice e per traduttore, senza contare una piccola “sezione speciale” in cui sono segnalate le saghe lette e recensite sul blog.
Nel compilare gli indici, attività che mi ha divertita moltissimo, ho dovuto scartabellare e spulciare un po’ tutti i post che avevo pubblicato finora; così, dato che personalmente mi è piaciuto molto avere una piccola panoramica di Bibliomania, ho pensato di condividerla con voi. Un modo carino per ricordare gli inizi insieme a chi c’era, e raccontarli a chi invece è arrivato più in là: una sorta di linea del tempo del blog. E visto che questo è il terzo compleanno, ho scelto di presentarvi tre post per tre categorie ben precise: in primo luogo i post che hanno “definito” il blog, poi quelli più visti da voi e da chi cerca risposte sul web, infine una categoria in cui mi sono concessa un po’ d’amor proprio e ho elencato i tre post di cui sono più orgogliosa.
Cominciamo!
Un post per ogni anno: quali sono state le pietre miliari di Bibliomania?
2009. Per il primo anno non ho alcun dubbio: il primo post avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Non sapete quanto ho rimandato la sua pubblicazione, tentennando, temendo il giudizio altrui, facendomi chissà quante paranoie. Cliccare su “Pubblica” mi è costato molto, ma ora posso dire di essere davvero felice di aver zittito le mie insicurezze: se non l’avessi fatto, Bibliomania non sarebbe tutto quello che è oggi per me!
2010. Per il secondo anno, credo che il post più importante sia senz’altro l’intervista a Herbie Brennan. Ero impacciata, avevo parlato a malapena con qualche esordiente, come potevo permettermi di andare a disturbare un autore di fama internazionale? Ero un concentrato di timidezza e dubbi: fortuna che Mr. Brennan si è rivelato una persona squisita!
E’ stata un’esperienza che mi ha dato sicurezza e mi ha convinta ad essere più fiduciosa riguardo alle mie idee: ha dato uno sprint ai progetti non solo per il blog, ma anche per la mia vita in generale.
2011. Il terzo anno è stato un po’ di passaggio: è quello in cui ho scritto meno post, soprattutto a causa della maturità e dei cambiamenti che stavo affrontando. E’ stato un anno di scoperte e di avventure, non ultima quella al Salone del Libro di Torino, che ha trasformato l’esperienza del blog da virtuale a tangibile: incontrare altri blogger, secondo me, ha aumentato la mia consapevolezza e la voglia di riprendere il blog e di tornare a dargli le attenzioni che meritava, nonostante gli esami e tutti gli altri impegni. Un proposito che, per ora, mi sembra di aver rispettato!
I tre post preferiti da voi: quali hanno il maggior numero di visite?
1. Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde – Robert Louis Stevenson (3396 visite)
Sono piuttosto sicura che metà delle visite a questo post siano di giovani studenti liceali che devono consegnare un qualche tipo di commento ai propri professori – me lo confermano anche le chiavi di ricerca. Mi piace immaginare che lo facciano perché vogliono effettivamente un’opinione esterna, un punto di confronto, e non perché non l’hanno letto…
Comunque, credo (e spero) che molte altre visite siano di persone interessate a questo bel libro o all’idea del doppio, archetipo che Stevenson gestisce con maestria.
2. Addio alle armi – Ernest Hemingway (1607 visite)
Credo che, in parte, anche qui ci sia lo zampino dei compiti scolastici; io stessa l’ho letto come lettura estiva consigliata dalla professoressa di Italiano. Ma non essendo un tipico “classico scolastico” sono anche convinta che molte di queste visite siano frutto della passione per i libri di Hemingway – di nuovo, me lo confermano le chiavi di ricerca: trovo sempre qualcuno che è arrivato qui grazie ad una citazione di Addio alle armi. Come biasimarli; io stessa ne sono innamorata!
3. Eva Luna Racconta – Isabel Allende (1340 visite)
Trovare questo post tra i più letti, invece, mi ha sorpresa un poco. Tuttavia l’Allende è una scrittrice molto nota e amata anche qui in Italia, quindi in fondo non è poi così strano che in molti si vogliano informare sulle suo opere! Questo libro viene cercato soprattutto per due racconti in particolare: Due Parole e Una via per il Nord.
I miei tre post preferiti: quali sono quelle che considero le mie recensioni migliori?
1. Il Petalo Cremisi e il Bianco – Michel Faber
2. Human Traces – Sebastian Faulks
Ricordo queste tre recensioni con affetto e un pizzico d’orgoglio perché, una volta pubblicate, mi hanno lasciato una bella sensazione di soddisfazione per il risultato raggiunto. Magari non sono le più commentate, ma sono quelle che presenterei come “introduzione a Bibliomania” ad un eventuale visitatore curioso.
Che ne pensate? Siete d’accordo con le mie scelte?
Per oggi è tutto; i festeggiamenti per il compleblog cominciano ad avviarsi verso la loro conclusione. E’ stato bello ripercorrere il passato di Bibliomania con voi e non vi ringrazierò mai abbastanza per tutti gli auguri che mi avete fatto – siete davvero meravigliosi.
L’ultimo post sarà proprio domani sera… vedremo di osservare da vicino i risultati del sondaggio, che chiuderà alle 18 (ovviamente di domani). Se non l’avete ancora fatto, provate a darci un’occhiata: completarlo è questione di un minuto e mi permetterà di sapere cosa ne pensate del blog.
A domani!
Con affetto,
Cami

