Buongiorno a tutti!
Eccoci tornati con una nuova puntata di Top Ten Letterarie: il tema di questa decina mi è venuto in mente pensando a quando da bambina, una volta letto un libro che mi era piaciuto molto, procedevo all’acquisto metodico (mediato dai miei genitori, ovviamente) di tutte le altre fatiche dello stesso autore/della stessa autrice. E’ un’abitudine che ho perso, nel corso degli anni, perché più si ampliava il mio raggio d’azione, più scoprivo autori meritevoli – fissarmi su uno solo mi sembrava quasi uno sgarbo nei confronti dei tanti scrittori che ancora non avevo scoperto.
Ancora adesso difficilmente mi fisso su singoli autori, ed è quasi impossibile che legga più libri di uno stesso autore uno di seguito all’altro; tuttavia, ho riscoperto una sorta di fedeltà nei confronti di coloro che hanno saputo conquistarmi con le loro parole, e di cui ho deciso, quindi, di procurarmi la bibliografia completa.
Sono proprio loro l’argomento di questa Top Ten: in realtà sarebbero più di dieci, ma sono convinta che anche solo questi mi terranno impegnata per parecchi anni a venire…
Ho deciso di segnare anche il numero di libri che ho letto e il numero di libri che devo ancora leggere – il numero di questi ultimi l’ho calcolato rifacendomi alla bibliografia dei siti ufficiali e alle pagine Wikipedia. In molti casi sarebbe più corretto parlare di “opere” che mi rimangono da leggere, perché molte non sono pubblicate singolarmente (ad esempio le opere teatrali), ma controllare tutte le pubblicazioni italiane di questi dieci autori decisamente prolifici avrebbe portato via davvero troppo tempo. Diciamo che controllerò il tutto mentre mi procurerò i loro scritti!
1. Neil Gaiman
Per la mia felicità, Neil Gaiman è un autore decisamente prolifico – anche escludendo tutte le sue opere che non sono né romanzi, né racconti, se leggessi tutti i suoi libri di fila sarei a posto per qualche mese (e sarebbero tutte ottime letture, ne sono sicura). Mi piacerebbe molto provare anche i suoi audiolibri: ho visto un video in cui leggeva ed è un ottimo narratore.
Oltretutto, Gaiman è anche una bella persona – basta seguire il suo blog, oppure i suoi profili su Twitter e Tumblr, per rendersene conto. Adoro quando a dei bei libri si associa una persona da ammirare!
Libri letti: 5
Libri da leggere: 20 (di cui due già in mio possesso)
2. Gabriel García Márquez
Gabo, oh Gabo. Mi fa quasi male parlare di lui, pensare alla sua malattia. La passione per la sua scrittura non è nata subito – a dire il vero, il primo incontro mi ha quasi fatta desistere dal leggerlo nuovamente. Per fortuna ho dato ascolta a quell’istinto che mi diceva di riprovarci: ora non posso fare altro che amare la sua scrittura.
Libri letti: 5
Libri da leggere: 17 (di cui due già in mio possesso)
3. Joseph Roth
Roth ha avuto bisogno di un solo libro per convincermi a leggere la sua opera omnia, ovvero La cripta dei Cappuccini. Credo la si possa definire una delle opere più rappresentative della cultura mitteleuropea e sono convinta di poter trovare anche nel resto della sua bibliografia la stessa forza espressiva, la stessa malinconia per un tempo ormai perduto. Anche se già so che mi mancherà Trotta (il narratore ne La cripta dei Cappuccini) e che proverò a cercarlo tra le pagine…
Libri letti: 1
Libri da leggere: 19
4. Ian McEwan
In realtà, quando si parla dei suoi libri, provo sempre un po’ di timore. Dopo la lettura di Espiazione mi sono sentita come se avessi uno spazio vuoto nel petto, un dolore che ancora non so descrivere. Ma in fondo è una sofferenza che sono disposta a sopportare, se a raccontarmi la storia è questo autore con il suo stile sopraffino.
Libri letti: 2
Libri da leggere: 15 (di cui tre già in mio possesso)
5. Victor Hugo
Credevate l’avessi lasciato fuori, dite la verità! Scherzi a parte, escludere Hugo da questa lista era fuori questione: è uno dei miei autori preferiti e non posso che essere felice della sua prolificità. Oltretutto si è cimentato in tipi di narrazione molto diversi tra loro – romanzi, poesie, testi teatrali… – e non vedo l’ora di scoprire come ha affrontato queste forme letterarie.
Libri letti: 4
Libri da leggere: 67 (di cui uno già in mio possesso)
6. Joyce Carol Oates
Credo che, al momento, la Oates sia la scrittrice più prolifica del panorama letterario – oltre a essere una delle più attive e interessanti su Twitter. Tra novelle, racconti, poesie e teatro, avrò di che leggere per un bel po’ – e per fortuna, aggiungerei: La figlia dello straniero mi ha conquistata (come vi ho già detto).
Libri letti: 2
Libri da leggere: 120
7. A. Lee Martinez
Probabilmente vi starete chiedendo chi diamine è quest’uomo. Ebbene, è uno scrittore che si dedica al genere fantastico con una vena ironico-sarcastica davvero spassosa, a tal punto che non ho potuto leggere di sera il suo In trappola al Gil’s Diner perché ridevo troppo forte. Ha delle trovate geniali che gli permettono di giocare coi cliché dell’horror e del fantasy e riesce a delineare personaggi poco eroici a cui affezionarsi in un nonnulla. Motivi più che sufficienti per spingermi a leggere la sua opera omnia!
Libri letti: 1
Libri da leggere: 9
8. Georges Simenon
Quest’uomo è unico. L’incredibile numero di libri da leggere che vedete qua sotto è calcolato escludendo tutti libri che ha scritto sotto pseudonimo – che porterebbero quasi a raddoppiare la cifra. Eppure, da quel che ho letto e da quel che so, per la maggior parte sono titolo di grande e costante qualità. Insomma, non penso li leggerò mai tutti, ma l’idea che avrò sempre un Simenon da leggere mi rassicura.
Libri letti: 3
Libri da leggere: 261 (di cui nove già in mio possesso)
9. Herman Hesse
Hesse l’ho conosciuto al ginnasio e devo dire che, all’inizio, non lo apprezzavo moltissimo. Sarà perché cominciai leggendo Siddharta, che non mi convinse appieno; poi, però, sono arrivati Narciso e Boccadoro, Sotto la ruota e, soprattutto, Demian. Non so se siano letture che si riescono a comprendere del tutto a 15-16 anni, ma io non posso che ringraziare il prof. che ci diede il compito di leggerli. Ora capisco perché ha vinto il Nobel e non vedo l’ora di leggere i suoi capolavori e di scoprire le sue poesie, che m’incuriosiscono molto.
Libri letti: 5
Libri da leggere: 35 (di cui tre già in mio possesso)
10. Ernest Hemingway
Lo ammetto: vorrei completare la bibliografia di Hemingway non solo per il suo evidente valore letterario, ma anche per cercare di comprendere un po’ questo personaggio così tormentato e geniale. Credo che Woody Allen, nel suo Midnight in Paris, sia riuscito a cogliere alcune delle sue molte sfumature – molte delle sue battute mi hanno immediatamente riportato alla mente le sensazioni che mi avevano accompagnata durante la lettura di Addio alle armi. Anche per questo credo che leggerò presto Festa mobile: anche se incompleta, rimane pur sempre la sua autobiografia.
Libri letti: 2
Libri da leggere: 17 (di cui uno già in mio possesso)
La nostra Top Ten finisce qui: fatemi sapere se anche voi avete degli autori di cui volete completare la bibliografia e cosa pensate di quelli che ho scelto!
Vostra,
Cami